Il redirect 301 è l'assicurazione del restyling. Fatto bene, mantiene intatto il posizionamento SEO accumulato in anni. Fatto male, è un disastro che può costare il 50% del traffico organico.
Cos'è un redirect 301 (in due righe)
È un codice HTTP che dice al browser e a Google: 'la pagina si è spostata permanentemente a questo nuovo URL'. Google trasferisce il 99% del link juice al nuovo URL. Un 302 (temporaneo) invece NON trasferisce autorità.
Come implementarli correttamente
- Mappare in Excel TUTTI gli URL vecchi (esporta sitemap.xml con Screaming Frog)
- Decidere corrispondenze 1:1 con i nuovi URL
- Se non c'è corrispondenza, NON redirigere a homepage: redirigi alla categoria più vicina
- Testare ogni redirect con httpstatus.io prima del go-live
- Monitorare Search Console → Pages per 60 giorni post-lancio
Esempio pratico .htaccess (Apache)
Nel file .htaccess della root del sito:
RewriteEngine On
Redirect 301 /vecchia-pagina.html /nuova-pagina/
Redirect 301 /prodotti/old-category /categorie/new-category/
Next.js / Vercel
In next.config.js:
async redirects() { return [{ source: '/vecchia-pagina', destination: '/nuova-pagina', permanent: true }] }